Cos'è roman gary?

Roman Gary

Roman Gary, pseudonimo di Romain Kacew, è stato uno scrittore, regista, diplomatico, aviatore e patriota francese di origine ebraico-lituana. È l'unico autore ad aver vinto due volte il prestigioso Premio Goncourt (premio letterario francese), anche se la seconda volta lo vinse sotto lo pseudonimo di Émile Ajar, per aggirare le regole del premio che lo vietano di essere vinto più di una volta con lo stesso nome.

Biografia e Origini:

Nato a Vilnius (allora in Polonia) nel 1914 (anche se la data di nascita è incerta, alcune fonti riportano il 1910), Gary trascorse la sua infanzia in Polonia e in Francia. Sua madre, Mina Owczyńska, era un'attrice che lo crebbe da sola e fu una figura centrale nella sua vita, spronandolo a raggiungere grandi obiettivi. L'amore di Gary per la Francia e la sua determinazione a dimostrare il suo valore sono spesso attribuiti all'influenza di sua madre.

Carriera Militare:

Durante la Seconda Guerra Mondiale, Gary si unì alle Forze Aeree Francesi e combatté valorosamente, guadagnandosi diverse decorazioni per il suo coraggio. La sua esperienza in guerra influenzò profondamente la sua scrittura, fornendo materiale per molti dei suoi romanzi.

Carriera Letteraria:

Gary è noto per la sua prolificità e versatilità come scrittore. I suoi romanzi spaziano dalla satira alla tragedia, esplorando temi come l'identità, l'amore, la guerra e l'inganno. Alcune delle sue opere più celebri includono:

  • "Educazione europea" (Éducation Européenne): Un romanzo sulla resistenza polacca durante la seconda guerra mondiale.
  • "Le radici del cielo" (Les Racines du Ciel): Un romanzo ecologista ante litteram che vinse il Premio Goncourt nel 1956.
  • "Lady L." : Una commedia romantica con elementi satirici.
  • "La promessa dell'alba" (La Promesse de l'Aube): Un'autobiografia romanzata che racconta la sua infanzia e il rapporto con sua madre.
  • "Gros-Câlin" (pubblicato sotto lo pseudonimo di Émile Ajar): Un romanzo insolito e toccante su un uomo e il suo boa constrictor.
  • "La vita davanti a sé" (La Vie devant soi, pubblicato come Émile Ajar): La sua seconda vincita del Premio Goncourt, che portò alla rivelazione della sua identità come Émile Ajar.

Lo Pseudonimo Émile Ajar:

La creazione dello pseudonimo Émile Ajar è uno degli aspetti più notevoli della sua carriera. Dopo aver vinto il Premio Goncourt con "Le radici del cielo", Gary volle dimostrare che il suo successo non dipendeva dal suo nome. Creò quindi un personaggio fittizio, Émile Ajar, e affidò la sua identità a suo cugino Paul Pavlowitch. Il successo dei romanzi di Ajar confermò il talento di Gary e, dopo la sua morte, fu rivelata la verità, creando scalpore nel mondo letterario.

Morte:

Roman Gary si suicidò nel 1980 a Parigi. Lasciò un biglietto in cui spiegava le ragioni del suo gesto, rivelando anche la verità sulla sua identità come Émile Ajar. La sua morte segnò la fine di una vita straordinaria e complessa.

Temi Chiave:

  • Identità: La ricerca dell'identità e la sua fluidità sono temi ricorrenti nelle sue opere.
  • Madre: La figura materna, in particolare il rapporto con sua madre Mina, è centrale nella sua vita e nella sua scrittura.
  • Guerra: Le esperienze belliche di Gary hanno influenzato profondamente la sua visione del mondo e la sua scrittura.
  • Inganno: L'inganno, sia verso gli altri che verso se stessi, è un tema spesso esplorato nelle sue opere.
  • Letteratura: La potenza della letteratura e il suo ruolo nel plasmare la realtà sono implicitamente presenti in tutta la sua opera.